“La nostra espansione in Cina avverrà passo dopo passo e in accordo con il positivo sviluppo delle condizioni di mercato e la conseguente crescente domanda di veicoli di nuova generazione. Entro la fine del decennio 2020, abbiamo in programma investimenti significativi per beneficiare di questi sviluppi e, al tempo stesso, per far sì che la Cina diventi il terzo pilastro nella nostra struttura produttiva globale”: con queste parole Henrik Henriksson, Presidente e CEO di Scania, commenta l’apertura di un impianto di costruzione di veicoli a Rugao, Cina, nella provincia di Jiangsu, a 150 km a nord-ovest di Shanghai. L’obiettivo è quello di accrescere il mercato asiatico, e la produzione in serie dovrebbe iniziare per l’inizio del 2022.

La Cina è un mercato in grande crescita, nonché uno dei più importanti al livello globale, visto che il 40% dei veicoli del mondo è venduto lì. Negli ultimi anni l’esigenza di mezzi a minor impatto ambientale si è fatta sempre più incessante, e Scania con la sua natura di azienda votata al trasporto sostenibile e le sue tecnologie avanzate ha tutte le carte in regola per avere successo nel Paese asiatico.

Per non parlare dell’importanza della Cina in tutto il mercato continentale, come ribadito dallo stesso Henriksson: “Aumentare la presenza nel mercato cinese è fondamentale per la crescita globale di Scania e del gruppo TRATON. Le nostre operazioni in Cina verranno gradualmente ampliate e sviluppate in unità su vasta scala nella produzione e nella struttura di fornitura globale di Scania. L’obiettivo non è solo quello di rendere la Cina il terzo pilastro nella nostra struttura produttiva globale, ma anche far sì che diventi il centro di riferimento per le vendite in altri mercati asiatici”.

Scania ha potuto mettere piede in Cina grazie all’acquisto di Nantong Gaokai Auto Manufacturing Ltd, ritenuta all’avanguardia in molti ambiti, come l’impatto ambientale e la qualità del monitoraggio di tutte le fasi della supply chain.

Inoltre, termina il Presidente dell’impresa: “Il nostro obiettivo è di raggiungere, entro la fine del decennio 2020, gli stessi volumi di vendita che abbiamo attualmente nel nostro singolo mercato più grande, ovvero il Brasile”.

AGC GreenCom 9 Dicembre 2020 19:28