Il rover Perseverance Mars della NASA è arricchito da una varietà di oggetti che servono sia a scopi decorativi che funzionali, dai cartelli commemorativi a una fetta di meteorite marziana che in precedenza viaggiava a bordo della stazione spaziale fino a una meridiana.

Più che a metà strada da Marte il rover Perseverance non sta solo trasportando sofisticati strumenti scientifici e tubi da riempire con campioni di roccia legati alla Terra. Trasporta anche simboli, motti e oggetti che vanno dal pratico al giocoso, dai frammenti di meteoriti ai chip che portano i nomi di 10,9 milioni di persone.

Gli “extra” fanno parte di una tradizione che risale alla prima era spaziale ed è ora chiamata “festoni” nel gergo della NASA.

Una targa a bordo dei Pioneer 10 e 11 mostra un uomo e una donna per i lontani viaggiatori spaziali che potrebbero trovare la navicella.

Il Golden Record a bordo delle Voyager 1 e 2 ha uno scopo simile. Il metallo proveniente dai rottami delle Torri Gemelle dell’11 settembre è stato installato sui rover Opportunity e Spirit, mentre Spirit ha anche portato un memoriale all’equipaggio dello Space Shuttle Columbia.

“Questi oggetti aggiungono elementi artistici a missioni altrimenti dominate esclusivamente dalla scienza e dalla tecnologia e rappresentano tributi duraturi ai colleghi che hanno contribuito a spianare la strada all’esplorazione dello spazio da parte dell’umanità”, ha affermato Jim Bell dell’Arizona State University, che ha aiutato ad arricchire quasi tutti i rover su Marte della NASA.

Nella foto la targa nello spazio in memoria della pandemia da Covid-19

AGC GreenCom 9 Dicembre 2020 17:55