Con l’arrivo di dicembre è partita la corsa agli acquisti natalizi, soprattutto online. Come tutti gli anni, ma sicuramente nel 2020 molto più che in passato: a causa delle ripetute e prolungate chiusure degli ultimi mesi ma anche grazie al Cashback di Stato – attivo da oggi fino alla fine dell’anno.

Lo shopping di Natale è uno dei sorvegliati speciali della Polizia Postale visto che in questo periodo il fenomeno delle truffe sembra acutizzarsi, complice anche la ricerca di offerte a bassissimo costo.
Per questo motivo il reparto della Polizia specializzato nelle frodi postali e preposto al contrasto del crimine informatico ha prodotto una guida per i consumatori volta a salvaguardarli dalle truffe digitali mettendo a disposizione degli utenti una serie di informazioni per garantire la sicurezza in rete, la tutela dei dati personali e la protezione da rischi negli acquisti. 

La guida sicura per le compere sul web – disponbile sul portale della Polizia Postale www.commissariatodips.it  e sulle relative pagine Facebook e Twitter – è suddivisa in 8 punti che vanno dai sistemi di sicurezza alle carte prepagate.

UTILIZZARE SOFTWARE E BROWSER AGGIORNATI

Nel dettaglio, partendo dalle basi che non dovrebbero mai essere date per scontate, se si compera sul web è sempre bene dotarsi di un buon antivirus e aggiornare all’ultima versione disponibile il browser utilizzato.

OK IL PREZZO E’ GIUSTO?

In secondo luogo, di fronte ad un’offerta chiaramente fuori mercato, cioè di fronte ad un prodotto che rechi un costo obiettivamente troppo basso, è bene verificare su altri siti che non si tratti di un falso o di una truffa. In caso di siti poco conosciuti si può controllare la presenza di certificati di sicurezza quali TRUST e VERIFIED / VeriSign Trusted che permettono di validare l’affidabilità del sito web.

SITI CERTIFICATI O UFFICIALI

Anche i negozi online, esattamente come quelli fisici, devono riportare le proprie generalità fiscali in modo che possano essere verificate dall’acquirente (il numero di partita iva, un indirizzo, un numero di telefono): “un sito privo di tali dati – avverte la Polizia – probabilmente non vuole essere rintracciabile e potrebbe avere qualcosa da nascondere». Inoltre, se si è alla ricerca di uno smartphone o di un tablet, «il consiglio è quello di utilizzare le App ufficiali dei grandi negozi per completare l’acquisto. Questo semplice accorgimento permette di evitare i rischi di “passare” o “essere indirizzati” su siti truffaldini o clone».

RECENSIONI E FEEDBACK

Lo shopping online solitamente ha il grande vantaggio di permettere ai consumatori di esprimere un giudizio sull’esperienza di acquisto: è sempre buona regola, quindi, sfruttare questo strumento e leggere dunque con attenzione feedback, commenti e recensioni degli altri acquirenti.

I PAGAMENTI

Per quanto riguarda i pagamenti, la modalità migliore è utilizzare una carta prepagata o ricaricabile. Per verificare che il sito sia sicuro e che i vostri dati siano criptati e non condivisi, si può trovare una conferma nella presenza del lucchetto chiuso in fondo alla pagina o dell’“https” nella barra degli indirizzi.
Infine, occhio al phishing ovvero alle truffe informatiche effettuate inviando un’e-mail con il logo contraffatto di un istituto di credito o di una società di commercio elettronico, in cui si invita il destinatario a fornire dati riservati (numero di carta di credito, password di accesso al servizio di home banking, ecc.), motivando tale richiesta con ragioni di ordine tecnico. 

In generale la Polizia Postale e delle comunicazioni invita a dubitare di oggetti messi in vendita ad un prezzo irrisorio e diffidare dei venditori che sembrano avere troppa fretta di concludere l’affare o chiedono di essere contattati al di fuori della piattaforma di acquisto.

AGC GreenCom 8 Dicembre 2020 11:11