La preoccupazione principale legata ai vaccini contro il Covid-19 è al momento la loro sperimentazione, come sottolineato da Thomas Cueni, direttore della Federazione internazionale delle aziende e associazioni farmaceutiche (Ifpma), in un punto stampa in cui afferma che dieci probabili vaccini, che potrebbero essere resi disponibili entro metà del 2021 “devono essere sottoposti a un rigoroso controllo scientifico da parte delle autorità di regolamentazione”.

Ciò è fondamentale, in quanto, nonostante abbiano dato esiti positivi negli studi, i vaccini Pfizer-BioNtech, Moderna e AstraZeneca devono comunque essere controllati con attenzione prima di essere immessi sul mercato, con Cueni che afferma ulteriormente: “Mi aspetto di vedere qualcosa di simile con Johnson & Johnson e risultati positivi”.

AGC GreenCom 8 Dicembre 2020 16:22