Thales Alenia Space svilupperà per conto di Northrop Grumman il modulo pressurizzato per HALO (Habitation And Logistics Outpost), uno dei primi due elementi a costituire il Gateway Lunare, che sarà lanciato entro fine 2023.

HALO dovrebbe essere lanciato insieme al Power Propulsion Element PPE e sarà la prima cabina abitabile per gli astronauti appunto in visita al Gateway lunare. Lo scopo principale è quello di fornire spazio vitale per gli astronauti dove poter preparare e organizzare la loro esplorazione della superficie lunare. Fornirà le funzioni di comando, controllo e gestione dei dati, stoccaggio e distribuzione dell’energia, controllo termico, comunicazione e tracciamento.

Disporrà, inoltre, 3 punti di attracco per veicoli in visita e futuri moduli, oltre a spazi dedicati alla ricerca scientifica e allo stivaggio. Una volta attraccata anche la navicella spaziale Orion della NASA, HALO sarà in grado di accogliere fino a quattro astronauti per un massimo di 30 giorni, durante i loro viaggi di andata e ritorno sulla superficie lunare.

Thales Alenia Space sarà responsabile della progettazione e dello sviluppo della struttura primaria di HALO (ossia del modulo pressurizzato), del controllo della pressione del modulo e del vestibolo, parte del sistema di protezione dai meteoriti, nonché della struttura che si interfaccia con i sistemi di attracco della NASA.

Il design di HALO deriva dalla navicella Cygnus di Northrop Grumman, per la quale Thales Alenia Space è partner di lunga data. Cygnus è un veicolo dotato di funzionalità abitative e utilizzato per il trasporto di rifornimenti, attrezzature di ricambio ed esperimenti scientifici alla Stazione Spaziale Internazionale, e che vanta 14 missioni di successo. HALO avrà lo stesso diametro di Cygnus (3,07 m), pur essendo 1 metro più lungo di Cygnus per poter soddisfare le esigenze di volume abitabile per gli equipaggi e beneficerà dell’eredità progettuale e di design del modulo pressurizzato Cygnus.

Il programma Artemis verso la Luna procederà in tre fasi: Artemis 1, un volo senza equipaggio per verificare il sistema di lancio e la navicella Orion; Artemis 2, il primo volo con equipaggio di Orion; e Artemis 3, per far atterrare gli astronauti sulla Luna nel 2024.

L’operazione metterà in opera strutture sostenibili sulla Luna e nella sua orbita per effettuare ulteriori esplorazioni umane della superficie e varie ricerche scientifiche. Il Gateway lunare sarà un punto chiave del programma: sarà utilizzata come avamposto per gli astronauti in viaggio verso la Luna, e come laboratorio per ricerche scientifiche, supportando in questo modo lo sviluppo di un’esplorazione lunare sostenibile entro la fine del decennio.

AGC GreenCom 8 Dicembre 2020 10:20