Il Prodotto interno lordo del Giappone e’ rimbalzato del 5,3% tra luglio e settembre rispetto al trimestre precedente. Il dato e’ superiore alla prima stima (5%) e segna la fine della recessione dopo tre trimestri di contrazione.

Il Pil della terza economia mondiale ha subito un crollo storico nel secondo trimestre del 2020, ulteriormente rivisto al ribasso a -8,3% contro -8,2% della prima stima.

La flessione del Pil e’ iniziata nel quarto trimestre 2019 (-1,9%) a seguito dell’aumento dell’Iva giapponese ed e’ proseguita nel primo trimestre (-0,5%), segnando il l’entrata in recessione del Paese, per la prima volta dal 2015.

Gli economisti interpellati dall’agenzia Bloomberg (citata dall’agenzia di stampa AGI) prevedevano un rimbalzo leggermente inferiore nel terzo trimestre (+5%).

La crescita tra luglio e settembre e’ stata trainata principalmente dai consumi delle famiglie, aumentati del 5,2% (contro il 4,7% inizialmente annunciato). Anche le esportazioni sono cresciute fortemente (+7%, come inizialmente previsto), avendo beneficiato in particolare della ripresa economica in Cina e della riduzione o revoca delle restrizioni anti Covid in molti paesi in estate.

AGC GreenCom 8 Dicembre 2020 8:35