“Siamo in guerra con il virus ma ora inizia la ricostruzione nel segno dell’Europa e sara’ il mio governo a guidarla perche’ non cadro’ sul Mes”. E’ il messaggio centrale della lunga intervista del premier Conte che appare sul quotidiano La Repubblica. Conte dice anche che il voto del 9 dicembre “non lo temo perche’ il voto non sara’ sull’attivazione del Mes ma su alcune sue modifiche che, grazie anche al contributo dell’Italia, sono servite a migliorare un meccanismo gia’ esistente dal 2012”. Conte e’ certo: “Continueremo a lavorare – dice – per attuare lo schema europeo di assicurazione dei depositi (EDIS), mentre dobbiamo fare in modo che questo sforzo comune che ha portato ad adottare il piano “Next generation EU”, attraverso il meccanismo del debito comune europeo, possa anche in futuro costituire il naturale presidio contro i cicli recessivi che potranno investire l’Ue”.

 Sulla questione del rimpasto, il presidente del Consiglio si esprime cosi’: “Il termine ‘rimpasto’ e’ una formula che andrebbe esiliata dal lessico della nuova politica.

Cosa significa? Rimescolamento delle posizioni di governo?” si chiede Conte, per poi rispondere: “I cittadini non capirebbero.

AGC GreenCom 5 Dicembre 2020 7:34