mercoledì, Settembre 22, 2021
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Immagazzinare il calore del sole per 4 mesi

Conservare il calore per lunghi periodi non è un’impresa semplice, ma a tal proposito ci da una mano la chimica. I ricercatori della Lancaster University hanno scoperto come creare un materiale composito capace di catturare energia termica del sole e rilasciarla al momento del bisogno sotto forma di calore.

Nel loro documento “Long-Term Solar Energy Storage under Ambient Conditions in a MOF-Based Solid–Solid Phase-Change Material”, hanno analizzato una particolare struttura metallo-organica o MOF in grado di darci un’importante aiuto nel campo energetico. I MOF sono costituiti da una rete di ioni metallici collegati da molecole a base di carbonio per formare strutture tridimensionali. Una proprietà chiave di questa classe di composti è la porosità; il che significa che possono formare materiali compositi ospitando altre piccole molecole all’interno dei loro buchi.

Partendo su una struttura metallo-organica sintetizzata precedentemente da un team di ricerca di di Kyoto in Giappone, nota come “DMOF1”, gli scienziati hanno caricato i pori della MOF con molecole di azobenzene. Questo composto assorbe bene la luce e agisce come un foto-interruttore molecolare. In altre parole possiede la capacità di assumere strutture diverse (isomeria) e con esse differenti proprietà fisiche e chimiche, pur mantenendo la stessa formula bruta.

Nei test, i ricercatori hanno esposto il materiale alla luce UV: i raggi hanno fatto cambiare forma alle molecole di azobenzene in una configurazione tesa all’interno dei pori MOF. Questo processo è in grado di immagazzinare l’energia del sole in modo simile all’energia potenziale di una molla piegata. Per rilasciarla, basta applicare un po’ di calore esterno.

Inoltre hanno dimostrato che il materiale era in grado di immagazzinare energia solare per almeno quattro mesi. Questo è l’aspetto maggiormente entusiasmante della scoperta poiché molti materiali fotosensibili tornano allo stadio di partenza entro poche ore o pochi giorni.

Aldo M. Biscardi
Studente di Ingegneria Gestionale presso La Sapienza. Appassionato di giornalismo, sport, fonti di energia rinnovabili e motori.
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