La Commissione Europea ha mandato lettere di messa in mora, primo stadio della procedura di infrazione, all’Italia e all’Ungheria, perché hanno mancato all’obbligo, previsto dal diritto Ue, di aprire i rispettivi mercati a fornitori esteri del servizio di telepedaggio, l’esazione del pedaggio autostradale in forma elettronica (il Telepass, in altre parole).

Le regole europee svolgono “un ruolo chiave” nella creazione di un mercato comune in Europa per questi servizi, come pure per arrivare all’interoperabilità del servizio per gli utenti. Roma e Budapest hanno due mesi per rispondere; in assenza di risposte soddisfacenti, la Commissione potrebbe inviare un parere motivato, il secondo stadio della procedura.

In Italia Telepass, società controllata da Atlantia, opera in regime di sostanziale monopolio nel telepedaggio. Il gruppo tedesco Dkv, hanno riportato diversi media, sta sperimentando un dispositivo che dovrebbe consentirgli di sbarcare sul mercato italiano nel 2021. 

AGC GreenCom 3 Dicembre 2020 14:18