Il Presidente della Regione Sardegna Christian Solinas ha centrato il suo obiettivo: 100 milioni di euro, ovvero quasi il 10% dell’intera somma stanziata da Anas per la messa in sicurezza di ponti e viadotti, sono stati assegnati all’isola. Si tratta di un primo passo importante per la prevenzione dei danni e il rinnovo del sistema delle infrastrutture sarde.

Questo all’indomani della terribile alluvione che ha colpito la Sardegna, portando a frane, allagamenti e tre morti nel Comune di Bitti, completamente devastato. Uno scenario agghiacciante che ha spinto il Presidente Solinas a chiedere aiuto sia per la ricostruzione sia per salvaguardare lo stato di salute degli abitanti, in pieno periodo di pandemia dal Covid-19 a cui si aggiunge questa calamità naturale.

“Il monitoraggio e l’efficientamento dei ponti in un territorio a rischio idrogeologico e di fondamentale importanza”, ha detto l’assessore dei Lavori Pubblici della Regione Sardegna Roberto Frongia, commentando il bando nazionale da 1,2 miliardi di euro indetto da Anas, col quale potrà procedere agli appalti di durata quadriennale per la manutenzione e l’efficientamento di ponti e viadotti”.

L’assessore ha poi detto: “Gli interventi verranno realizzati tramite accordi quadro, che consentono di velocizzare i tempi e snellire le procedure dal punto di vista burocratico. I ponti e i viadotti, infrastrutture strategiche, risentono dell’aumento dei volumi del traffico, del degrado e dell’invecchiamento e dei fenomeni atmosferici. Lo stato delle opere in Sardegna richiede interventi mirati e tempestivi”.

AGC GreenCom 2 Dicembre 2020 15:45