E’ morto Arturo Diaconale, aveva 75 anni. Il giornalista, che era il portavoce ufficiale della Lazio, si è spento nella sua casa a Roma. Lottava da tempo contro un male incurabile e le sue condizioni si erano aggravate.

Dal 1999 al 2006 collabora con il quotidiano nazionale L’Opinione delle Libertà, all’inizio degli anni ’80 ha diretto RADAR, il tg di Tvr Voxson, ha inoltre condotto con Paolo Pillitteri su Odeon Tv. CAVALIERE CI CONSENTA…  talk-show politico, con  Diaconale dagli studi di Rete Oro, Pillitteri da quelli di TeleReporter, entrambe emittenti storiche legate alla syndacation Odeon Tv.

Spesso ospite  al Processo del Lunedì di Aldo Biscardi e successivamente su “Casa Biscardi” è stato vice segretario nazionale della FNSI e segretario dell’Associazione Stampa Romana, ed esponente di punta della componente moderata del sindacato dei giornalisti italiani.

Candidato al Senato per il Polo delle Libertà nelle elezioni politiche del 1996 nel Collegio 14 della Regione Lazio, ha promosso la trasformazione della Stazione Vigna Clara in PalaOpinione dove ha presieduto oltre venti convegni dedicati ai temi politici e culturali d’attualità.

Nell’agosto 2015 viene eletto membro del Consiglio di Amministrazione della RAI dalla Commissione di Vigilanza dove resta in carica sino al luglio del 2018.  

Da tempo afflitto da un male incurabile è deceduto a Roma  l’1 dicembre 2020. “La S.S. Lazio, il suo Presidente, l’allenatore, i giocatori e tutto lo staff esprimono profondo cordoglio per la scomparsa del portavoce del club, Arturo Diaconale, e si uniscono al dolore della famiglia”, si legge in un tweet della società biancoceleste”.

I funerali saranno celebrati domani alle 14, a Roma, nella chiesa di San Pio X in piazza della Balduina. Lo fa sapere in una nota la famiglia.

AGC GreenCom 1 Dicembre 2020 13:55