I cosiddetti ‘Pap’, ovvero i prodotti assorbenti per la persona usati possono chiudere il cerchio dell’economia circolare.Infatti per la prima volta dalla cellulosa, proveniente dall’attività di riciclo dai Pap, sarà possibile ottenere carta di elevata qualità e suoi derivati grazie all’accordo tra Contarina Spa, che si occupa di gestione dei rifiuti, e Cartiere Saci, che produce carta da imballaggio a partire da materia prima 100% riciclata.

La cellulosa, proveniente dal ricicl degli assorbenti, opportunamente miscelata ad altri maceri selezionati, permetterà di ottenere circa 600 tonnellate di carta. Da 1 tonnellata di rifiuti raccolti in maniera differenziata infatti è possibile ricavare fino a 160 kg di cellulosa, 80 kg di plastica e 80 kg di polimero super assorbente, da impiegare nei principali processi di lavorazione per dar vita a nuovi prodotti, come grucce, giocattoli o tavoli di plastica, carte di elevata qualità, prodotti tessili, fertilizzanti.

Il processo di riciclo prevede quattro fasi: i pannolini e i prodotti assorbenti per la persona usati vengono raccolti dagli utenti, stoccati, trattati in autoclave, dove la forza del vapore a pressione permette di aprire e sterilizzare i prodotti usati, eliminando completamente i cattivi odori e infine separati delle frazioni riciclabili per via meccanica.

Il primo impianto, ubicato in Veneto presso il polo logistico di Contarina Spa (Lovadina di Spresiano, Treviso), è in grado di gestire fino a 10.000 tonnellate l’anno di prodotti usati.

AGC GreenCom 1 Dicembre 2020 11:51