domenica, Settembre 26, 2021
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Il mondo della moda è più “green”

L’emergenza mondiale è ormai ad un punto del non ritorno, ma la Moda sta sensibilizzando i suoi consumatori, sempre più consapevoli. Lyst, in collaborazione con l’associazione Good On You, ha redatto un report (Counscious Fashon Report 2020) sulla consapevolezza della moda sostenibile.

I ricercatori di Lyst hanno inoltre nel loro report elencano marchi che hanno appoggiato in pieno la sostenibilità con linee di prodotti altamente sostenibili. Il report è disponibile su questo link.

I brand oggi devono ottenere delle certificazioni ufficiali per rientrare sotto l’etichetta “green”, le più famose sono:

  • Gots: Global organic textile standars.
  • Ocs: Organic content standard
  • GRS: Global recycle standard
  • Fsc: Forest stewardship council

Tutte queste certificazioni vengono rilasciate previa conformazione non solo dei prodotti, ma anche dei meccanismi di produzione e dell’intera filiera produttiva.

Ad oggi possiamo dire di avere tutte le informazioni necessarie per essere green nel quotidiano, ecco alcuni semplici consigli:

  1. Indossare i capi varie volte: molte volte compriamo qualcosa e lo riutilizziamo pochissime volte. Proviamo ad essere più responsabili negli acquisti.
  2. Non stirare se non necessario: Stirare è poco amato da molti, e soprattutto inquina.
  3. Reinventare vecchi capi: se un cappotto non vi piace più, o una maglietta è scolorita, potete sempre riutilizzare parti dei vostri abiti e indumenti per crearne altri.
  4. Donare gli abiti usati: Donare un abito usato o un indumento che non indossate è un gesto nobile e che salverà il pianeta da un qualcosa che potrebbe finire tranquillamente nel cassonetto.
  5. Preferire prodotti duraturi: Per duraturo non intendiamo solamente un prodotto molto costoso, ma anche un prodotto dal materiale che non si deteriori facilmente.

 

 

Aldo M. Biscardi
Studente di Ingegneria Gestionale presso La Sapienza. Appassionato di giornalismo, sport, fonti di energia rinnovabili e motori.
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