L’emergenza mondiale è ormai ad un punto del non ritorno, ma la Moda sta sensibilizzando i suoi consumatori, sempre più consapevoli. Lyst, in collaborazione con l’associazione Good On You, ha redatto un report (Counscious Fashon Report 2020) sulla consapevolezza della moda sostenibile.

I ricercatori di Lyst hanno inoltre nel loro report elencano marchi che hanno appoggiato in pieno la sostenibilità con linee di prodotti altamente sostenibili. Il report è disponibile su questo link.

I brand oggi devono ottenere delle certificazioni ufficiali per rientrare sotto l’etichetta “green”, le più famose sono:

  • Gots: Global organic textile standars.
  • Ocs: Organic content standard
  • GRS: Global recycle standard
  • Fsc: Forest stewardship council

Tutte queste certificazioni vengono rilasciate previa conformazione non solo dei prodotti, ma anche dei meccanismi di produzione e dell’intera filiera produttiva.

Ad oggi possiamo dire di avere tutte le informazioni necessarie per essere green nel quotidiano, ecco alcuni semplici consigli:

  1. Indossare i capi varie volte: molte volte compriamo qualcosa e lo riutilizziamo pochissime volte. Proviamo ad essere più responsabili negli acquisti.
  2. Non stirare se non necessario: Stirare è poco amato da molti, e soprattutto inquina.
  3. Reinventare vecchi capi: se un cappotto non vi piace più, o una maglietta è scolorita, potete sempre riutilizzare parti dei vostri abiti e indumenti per crearne altri.
  4. Donare gli abiti usati: Donare un abito usato o un indumento che non indossate è un gesto nobile e che salverà il pianeta da un qualcosa che potrebbe finire tranquillamente nel cassonetto.
  5. Preferire prodotti duraturi: Per duraturo non intendiamo solamente un prodotto molto costoso, ma anche un prodotto dal materiale che non si deteriori facilmente.

 

 

AGC GreenCom 30 Novembre 2020 9:17