Cinque giovani cittadini di nazionalità portoghese tra gli 8 e i 21 anni hanno presentato ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) contro 33 Paesi europei, Italia compresa. L’accusa è di non aver rispettato finora l’accordo di Parigi, la Cop21, siglato nel 2015 al fine di contenere le emissioni di gas serra.

La Corte di Strasburgo ha reso noto di aver accettato di trattare il caso in via prioritaria, avvertendo i governi accusati di aver violato il trattato, e di fatto dando inizio all’iter processuale.

AGC GreenCom 30 Novembre 2020 16:35