Nei giorni scorsi si è tenuta recentemente a Santiago del Cile la conferenza virtuale ‘Green Hydrogen Summit’, organizzata dal ministero dell’Energia cileno, l’Agenzia governativa Corfo e la Giz, Agenzia di cooperazione tedesca per lo sviluppo.

Il ministero degli esteri italiano informa che l’evento ha costituito l’occasione per discutere e approfondire il ruolo dell’idrogeno verde come acceleratore del processo di transizione energetica, di cui il Cile intende diventare protagonista nei prossimi anni con collaborazione ed expertise di partner internazionali già all’avanguardia nel settore.

La strategia nazionale del Cile punta sull’idrogeno verde con 6 pilastri fondamentali: politica industriale dell’idrogeno coordinata e promossa dallo Stato; utilizzo equilibrato delle risorse e del territorio; nuova economia di esportazione pulita; cammino efficiente verso un Paese a zero emissioni; idrogeno verde come motore dello sviluppo locale; apertura internazionale. 

La produzione dell’idrogeno per consumi domestici su grande scala, per i trasporti e per l’esportazione avverrà entro il prossimo decennio. Per dare impulso all’iniziativa, si prevede  un finanziamento di 50 milioni di dollari per sostenere imprese impegnate in progetti di idrogeno verde in Cile.

Tra gli strumenti istituzionali di supporto alla strategia nazionale, figura l’avvio della cosiddetta “diplomazia verde” per  convertire il Cile in un centro mondiale di ricerca, sviluppo, produzione e esportazione dell’idrogeno verde, attraverso la cooperazione internazionale, l’apertura agli investimenti stranieri e la costruzione di una rete di alleanze e accordi energetici con Paesi partner. 

AGC GreenCom 30 Novembre 2020 12:27