domenica, Settembre 26, 2021
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Webuild compra Astaldi una colosso per le infrastrutture energetiche

Un colosso delle costruzioni è ormai una realtà. Infatti Webuild (ex Salini Impregilo) ha completato l’acquisizione del 65% di Astaldi, “la più rilevante operazione di acquisizione prevista in Progetto Italia”. Nasce così un gruppo specializzato nella realizzazione di grandi infrastrutture complesse per la mobilità sostenibile, l’energia idroelettrica, l’acqua e i green building, tra i principali player di settore a livello internazionale, con un portafoglio ordini di oltre 40 miliardi di euro e ben 70mila dipendenti tra diretti e indiretti.

L’operazione è stata perfezionata attraverso un aumento di capitale in Astaldi pari a 225 milioni riservato a Webuild, destinato al pagamento dei debiti privilegiati e prededucibili e a servizio del piano di continuità. La liquidità è stata garantita a Webuild dall’aumento di capitale interamente versato a novembre 2019, da parte di Salini Costruttori, Cdp Equity, Banco Bpm, Intesa Sanpaolo, Unicredit e altri investitori istituzionali.

Ora si attende il nuovo piano industriale, ma  Pietro Salini, amministratore delegato di Webuild ha dichiarato “Al momento il nostro gruppo lavora in 50 Paesi con 100 progetti in corso, siamo leader mondiali nelle infrastrutture complesse – premette Salini –. Nel 2001 Salini fatturava 146 milioni, nel 2021 arriverà a 7 miliardi di euro. Continueremo a crescere: attualmente in Italia occupiamo undicimila persone tra diretti e indiretti: nei prossimi 2 anni, intendiamo assumerne altri 5mila”.

Le banche approvano tanto che Carlo Messina, amministratore delegato di Intesa Sanpaolo parla di “un punto di svolta nel settore delle infrastrutture”. Fabrizio Palermo, a capo di Cassa Depositi e prestiti è d’accordo  “un importante tassello del Progetto Italia, avviato nel 2019 con il nostro supporto e finalizzato a creare il campione italiano nel settore delle costruzioni”. Jean Pierre Mustier, ceo di UniCredit si dice “orgoglioso di avere ricoperto un importante ruolo nella creazione della più grande società di costruzioni in Italia”.

Webuild è tra i principali player del settore energetico, partner di clienti pubblici e privati in tutto il mondo, con 313 impianti realizzati per una potenza installata complessiva pari a 52.900 MW.

Ha realizzato progetti idroelettrici nei contesti più sfidanti, dalle fredde montagne islandesi ai climi desertici in Africa, passando per le foreste pluviali del Sud-Est asiatico.

Oggi continua a rappresentare un punto di riferimento globale nel settore, operando nel massimo rispetto degli standard sociali e ambientali internazionali.

I progetti idroelettrici in corso di realizzazione da parte del Gruppo permetteranno di generare oltre 14.000 MW di potenza e garantiranno energia pulita e a basso costo a decine di milioni di persone nel mondo, in particolare nel Corno d’Africa (Etiopia e paesi limitrofi), in Asia Centrale (Tajikistan e paesi limitrofi) e Australia.

Giuliano Longo
Direzione editoriale l'Unità, commissione parlamentare legge editoria 1980. CDA Sipra rai. Direzione comunicazione PCI. Amministratore delegato Paese Sera quotidiano. Direzione editoriale quotidiano Liberazione. Editore di Time out Roma. No Limits supplemento de l'Unità. Direttore editoriale free Press Cinque giorni successivamente Cinque Quotidiano
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