La Cina si avvicina a grandi passi alla sua autonomia energetica , lo dimostra l’annuncio della  China National Nuclear Corporation che afferma di  aver acceso il suo primo reattore nucleare sviluppato a livello nazionale – l’Hualong One – che rappresenta un passo importante per svincolare gradualmente  la sicurezza energetica della Repubblica Popolare dalle forniture e del Know How non solo occidentale. 

Il reattore, che e’ stato collegato alla rete nazionale ierie puo’ generare 10 miliardi di chilowattora di elettricita’ ogni anno riducendo le emissioni di carbonio di 8,16 milioni di tonnellate.

Secondo il   Cnnc “Con questo passo la Cina rompe il monopolio della tecnologia nucleare straniera ed entra ufficialmente nel primo lotto tecnologico di Paesi avanzati”.

Inoltre l’Amministrazione nazionale per l’energia, ha fatto sapere che gli impianti nucleari hanno fornito meno del 5% del fabbisogno annuo di elettricita’ della Cina nel 2019, ma si prevede che la quota aumentera’ man mano e Pechino tentera’ di diventare un colosso mondiale  a impatto zero entro il 2060. 

AGC GreenCom 28 Novembre 2020 11:26