21.7 C
New York
giovedì, Ottobre 21, 2021

Buy now

spot_img

Tutti i colori dell’idrogeno

Si sente molto spesso parlare di idrogeno verde, blu, grigio e così via, ma qual è la reale differenza tra questi tipi? In realtà nessuna, o meglio l’elemento rimane sempre lo stesso, ma la classificazione data dai colori serve per distinguere il modo in cui avviene l’estrazione di questo. Nonostante in natura sia abbondante, l’idrogeno non si trova allo stato puro, in quanto ha bisogno di legarsi ad altri elementi (formando quindi una molecola) per stabilizzarsi.

C’è solo un modo per ottenerlo, ovvero staccarlo dalle molecole in cui è combinato e per farlo serve energia. I modi più usati sono: Idrolisi dell’acqua, cioè la scomposizione nei suoi due elementi costitutivi (idrogeno e ossigeno) e Reforming degli idrocarburi, strappandolo quindi dal metano o da altri idrocarburi, col problema però del trovare una nuova destinazione al carbonio che rimane sotto forma di quell’anidride carbonica che si vuole evitare.

L’estrazione dall’acqua rimane comunque il metodo più semplice ed economico, ma per realizzarlo serve far attraversare l’acqua da un potente flusso di corrente elettrica. Per produrre quella corrente elettrica, si possono usare diversi modi, più o meno inquinanti. Poiché ciascuna delle diverse tecnologie ha un impatto diverso di emissione di CO2, ecco i diversi colori adottati per definire il modo in cui l’idrogeno viene ottenuto.

Nero. E’ il meno amato perché viene estratto dall’acqua usando la corrente prodotta da una centrale elettrica a carbone o a petrolio.

Grigio. Lo è più del 90% dell’idrogeno oggi prodotto. Questo elemento ha usi industriali, per esempio nella chimica. Può essere lo scarto produttivo di una reazione chimica, oppure può essere estratto dal metano (che è formato da idrogeno e carbonio) o da altri idrocarburi.

Blu. Viene definito così l’elemento estratto da idrocarburi fossili dove, a differenza del “grigio”, l’anidride carbonica che risulta dal processo non viene liberata nell’aria bensì viene catturata e immagazzinata.

Viola.Quello che viene estratto dall’acqua usando la corrente prodotta da una centrale nucleare, cioè a zero emissione di CO2.

Verde. Infine quello estratto dall’acqua usando la corrente prodotta da una centrale alimentata da energie rinnovabili, come idroelettrica o fotovoltaica.

 

 

Aldo M. Biscardi
Studente di Ingegneria Gestionale presso La Sapienza. Appassionato di giornalismo, sport, fonti di energia rinnovabili e motori.

Related Articles

2 COMMENTS

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Stay Connected

0FansLike
2,990FollowersFollow
0SubscribersSubscribe
- Advertisement -spot_img

Latest Articles