Grazie ad Amia, azienda che si occupa dello sviluppo delle nuove tecnologie legate allo smaltimento dei rifiuti, Verona diventa una delle città capofila di nuove metodologie sperimentali di raccolta di spazzatura. L’ultimo progetto riguarda un cestino per i rifiuti ad energia solare.

I nuovi cassonetti hanno una duplice natura “smart”: da un lato saranno dotati di un sistema di autocompressione alimentato da un piccolo pannello solare in grado di smaltire autonomamente i rifiuti, dall’altro saranno forniti di comunicazione Cloud-Gprs in grado di fornire sempre ed in tempo reale agli addetti di Amia informazioni sullo stato del loro riempimento e sulla necessità di svuotatura.

Queste importanti funzioni comportano numerosi benefici sotto il punto di vista ambientale, di efficienza e di natura economica ed hanno una capacità volumetrica molto maggiore rispetto ai cassonetti tradizionali (210 litri contro i 100).

Al momento di questi cassonetti sperimentali ne è stato installato solo uno a Verona, in piazza San Zeno, ma i dati raccolti sono incoraggianti e la sperimentazione continua con l’istallazione di altri cassonetti nel quartiere di Borgo Santa Croce. Se si confermasse questa tendenza positiva dei dati le istallazioni potranno andare avanti anche negli altri quartieri cittadini.

AGC GreenCom 27 Novembre 2020 11:22