mercoledì, Settembre 22, 2021
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Allarme Polveri Sottili a Roma, 2 giorni consecutivi di superamento dei limiti di PM10

A Roma ancora 2 giorni consecutivi di polveri sottili oltre il limite consentito, secondo quanto riportato dai report giornalieri di Arpa Lazio: il 24 novembre ha segnato un superamento la centralina di Fermi, e sia il 24 che il 25 il limite è stato superato nella centralina Cinecittà e in quella di Via Tiburtina, in quest’ultima siamo già alla giornata numero 37 da inizio anno con valori oltre il limite, ben più del consentito: soglia massima secondo D.Lgs 13/08/10 n.155 è 50 ug/m3 (microgrammi per metro cubo di aria) e il limite massimo di giorni di superamento consentiti è proprio di 35 all’anno.

“L’aria di Roma torna a saturarsi di polveri sottili e come se non fosse sufficiente la pandemia, la salute dei romani è messa ulteriormente a dura prova – commenta Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio -, non abbiamo di certo bisogno di respirare smog, tantomeno in questo drammatico momento; andavano prese tutte le misure necessarie per evitarlo ma in Campidoglio le idee sembrano altre visto che accade tutto il contrario. Si è tornati a lasciare colpevolmente spenti i varchi ZTL permettendo alle auto di arrivare e imbottigliarsi nel cuore della Capitale; la Metro C è stata disastrosamente ferma per un giorno intero; il trenino della Casilina continua a rimanere attestato alla fermata Centocelle senza continuare lungo i 3 chilometri di tracciato della periferia est; vengono chiuse intere stazioni della metro A e sulla metro B sono addirittura chiuse a tempo indeterminato le stazioni di Castro Pretorio e Policlinico, le due fermate utili a raggiungere il più grande ospedale d’Europa per superficie, nel momento della terribile emergenza sanitaria”. 

Ecco quanto riportato ATAC sul proprio sito: ai lavori già eseguiti nella stazione Metro Flaminio seguono quelli della stazione Ottaviano, dal 25 al 28 novembre. Quindi toccherà alla stazione Vittorio Emanuele, chiusa da 3 al 6 dicembre; poi la stazione Lepanto, dal 2 al 5 gennaio; Spagna dal 20 al 24 gennaio 2021; Barberini dal 25 al 31 gennaio e infine alla stazione Repubblica, dal 18 al 21 febbraio. La stazione Castro Pretorio della linea B della metropolitana è chiusa e i treni transitano senza fermare, chiusura necessaria per consentire i lavori di sostituzione di scale mobili e ascensori che hanno raggiunto il limite trentennale di utilizzo; a partire dal 29 novembre, sempre per la sostituzione integrale di scale mobili e ascensori sarà chiusa anche la stazione Policlinico; i tecnici stanno ultimando le ricognizioni per stimare la data di conclusione dei lavori.

“Una vera presa in giro agli utenti del TPL – aggiunge Roberto Scacchi-  un’impossibile corsa a ostacoli quotidiana. Ma non tutti hanno la possibilità di rimanere a casa o di muoversi in macchina per studio o lavoro e, nella condizione nella quale si trova oggi il TPL romano, chi si sposta sui mezzi pubblici per scelta o necessità, è gravemente penalizzato soprattutto perché maggiormente esposto ai rischi di contagio”.

Giuliano Longo
Direzione editoriale l'Unità, commissione parlamentare legge editoria 1980. CDA Sipra rai. Direzione comunicazione PCI. Amministratore delegato Paese Sera quotidiano. Direzione editoriale quotidiano Liberazione. Editore di Time out Roma. No Limits supplemento de l'Unità. Direttore editoriale free Press Cinque giorni successivamente Cinque Quotidiano
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