Il rapporto della BCE sul cosiddetto «cliff effect», lo choc repentino che si prevede possa prodursi nel post pandemia al potenziale venir meno di moratorie sui prestiti, sovvenzioni alle imprese e proroghe delle scadenze fiscali, rimbalza sui tavoli governativi dei Paesi europei. Italia e Olanda, secondo la BCE, sono quelli più esposti a questo scenario. Il nostro Paese è alle prese con una quota preponderante di «trasferimenti diretti» – come il fondo perduto alle imprese o il sostegno ai redditi delle famiglie. La Financial stability review elaborata dalla BCE, riporta che, sul fronte del credito, «un ritiro prematuro delle garanzie governative e delle moratorie potrebbe portare un’ulteriore ondata di perdite».

 

AGC GreenCom 26 Novembre 2020 6:46