Dieci anni fa il caso di Yara Gambirasio, con la scomparsa della 13enne ginnasta di Brembate Sopra e il ritrovamento del suo corpo senza vita tre mesi dopo. Una vicenda conclusasi con una condanna definitiva del muratore di Mapello (BG) Massimo Bossetti per la quale è risultata decisiva la prova del DNA. Federica Sorrentino ne ha parlato con il generale Luciano Garofano, già comandante dei RIS di Parma e attuale presidente dell’Accademia di scienze forensi, il quale rilancia la proposta di codificare il DNA dalla nascita.

Il Generale Garofano pensa a una grande banca dati del DNA che possa contribuire a risolvere i casi più intricati.

Le indagini sul delitto Gambirasio hanno prodotto il più alto numero di test genetici mai eseguiti, a conferma che la prova scientifica è sempre più determinante.

L’idea di una banca dati del DNA – secondo Garofano – potrebbe essere fattibile senza minare la privacy e offrendo le opportune garanzie ai cittadini.

 

Intervista di Federica Sorrentino

AGC GreenCom 24 Novembre 2020 16:53