giovedì, Settembre 23, 2021
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IATA: le compagnie aeree perderanno quasi 120 mld dollari nel 2020

La Iata (International Air Transport Association) prevede che il 2020 si chiuda con 1,8 miliardi di passeggeri, il 60,5% in meno rispetto al 2019, lo stesso livello del 2003. I ricavi del traffico passeggeri dovrebbe scendere a 191 miliardi, meno di un terzo dell’anno scorso, mentre il fattore di carico è visto al 65,5%, al di sotto dell’82,5% del 2019 e della soglia minima di sostenibilità dell’80%.

Male anche il cargo, seppur con performance “singificativamente” migliori del segmento passeggeri. Per il 2021 la Iata presume che ci sarà una graduale riapertura delle frontiere con ricavi complessivi per 459 miliardi di dollari, 131 miliardi in più rispetto al 2020 ma il 35% in meno rispetto al 2019.

I costi dovrebbero, invece, aumentare di 61 miliardi e le compagnie perderanno 13,78 dollari per passeggero trasportato. Nel 2021 i passeggeri dovrebbero essere 2,8 miliardi, 1 miliardo in più sul 2020, ma 1,7 miliardi in meno sul 2019.  La Iata prevede una ripresa difficile anche per gli anni successivi perché i passeggeri non torneranno ai livelli del 2019 prima del 2024.

Ne risentiranno le compagnie, che attualmente hanno cassa per 8,5 e alcune anche meno con la prospettiva del periodo critico della stagione invernale. La Iata fornisce anche una serie di altri indicatori per delineare la profondità della crisi del settore: a fronte di un fatturato crollato dagli 838 miliardi del 2019 a 328 miliardi, le compagnie aeree hanno tagliato i costi di 365 miliardi (da 795 miliardi a 430 miliardi).

“Le compagnie aeree – è scritto nel rappoto-  hanno tagliato le spese in media di un miliardo di dollari al giorno nel 2020 e continueranno ad accumulare perdite senza precedenti. Se non fosse stato per i 173 miliardi di dollari di sostegno finanziario da parte dei Governi, avremmo assistito a fallimenti su vasta scala“. 

Giuliano Longo
Direzione editoriale l'Unità, commissione parlamentare legge editoria 1980. CDA Sipra rai. Direzione comunicazione PCI. Amministratore delegato Paese Sera quotidiano. Direzione editoriale quotidiano Liberazione. Editore di Time out Roma. No Limits supplemento de l'Unità. Direttore editoriale free Press Cinque giorni successivamente Cinque Quotidiano
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