mercoledì, Settembre 29, 2021
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Il “green” entra anche nel mondo del calcio

Il mondo del calcio è una delle realtà più attraenti del panorama mondiale ed ha appassionati e investitori che provengono da ogni settore. Tra i vari appassionati c’è anche chi si occupa di energia e che cerca di portare la propria visione “green” all’interno di questo sport.

E’ questo il caso di Dale Vince, proprietario di Ecotricity, un’impresa che opera nell’ambito delle energie rinnovabili, che 10 anni fa ha acquistato un club inglese di quarta categoria, il Forest Green Rovers, squadra di Nailsworth (Gloucestershire, sud dell’Inghilterra).

La sede e gli impianti della squadra sono alimentati da energia elettrica al 100% verde, a emissioni zero. Il manto erboso del New Lawn è curato senza usare pesticidi, è tagliato da un tosaerba elettrico alimentato dall’energia solare e guidato da un gps, ed è innaffiato utilizzando l’acqua piovana (che viene raccolta in una particolare cisterna). Grazie a questi provvedimenti la FIFA ha incoronato questo club come club più “ecosostenibile” del pianeta.

L’idea, però, è quella di estendere la svolta green a tutti gli aspetti della vita del club, invitando i tifosi a viaggiare in maniera sostenibile quando seguono la squadra in trasferta e installando dei punti di ricarica per i veicoli elettrici fuori dallo stadio.

Un ruolo fondamentale è quello assunto dall’alimentazione. Il Green Forest ha deciso di diventare il primo club vegano al mondo, offre ai suoi spettatori cibo vegetariano durante le partite, una volta usato trasforma l’olio da cucina in biocarburante, utilizza bambù biodegradabile per confezionare magliette e parastinchi.

L’ultima importante vittoria del club sarà la realizzazione del nuovo stadio. Si chiamerà Eco Park ed è uno degli ultimi progetti usciti dalla matita di Zaha Hadid, la famosa architetta irachena che nel 2004 è diventata la prima donna ad aver vinto il Premio Pritzker, e di Patrik Schumacher. L’Eco Park sarà il primo stadio al mondo costruito in legno e alimentato al 100% con fonti di energia rinnovabile. “Si tratta di un edificio iconico” ha detto il consigliere distrettuale Miranda Clifton, “potrebbe anche diventare un’attrazione turistica”. Il nuovo impianto potrà ospitare circa 5mila spettatori e diventerà il cuore pulsante della comunità grazie a un nuovo parco di 40 ettari e alla possibilità di ospitare altri eventi. Il costo, che si aggira intorno ai 110 milioni di euro, sarà interamente coperto da Ecotricity.

Aldo M. Biscardi
Studente di Ingegneria Gestionale presso La Sapienza. Appassionato di giornalismo, sport, fonti di energia rinnovabili e motori.
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