Al sistema del trasporto aereo mondiale serviranno almeno altri 80 miliardi di dollari da parte dei Governi, in aggiunta ai 160 già erogati, per consentire ai suoi attori, compagnie aeree e aeroporti, di sopravvivenza alla crisi provocata dalla pandemia. Lo ha dichiarato Alexandre de Juniac, Direttore generale della IATA, in un’intervista a La Tribune, alla vigilia dell’Assemblea generale annuale dell’organizzazione International Air Transport Association (IATA)

de Juniac (già Presidente Air France-KLM)  ha riferito che le perdite stimate per il 2020 sono nell’ordine di 100 miliardi, in crescita rispertto agli 87 miliardi previsti in precedenza, e che circa 40 i vettori rischiano il fallimento.

La IATA prevede un ritorno ai livelli di traffico pre-Covid non prima del 2024 e per il 2021 -405 del movimento passeggeri rispetto al 2019.

AGC GreenCom 23 Novembre 2020 18:04