Il viceministro all’Economia Antonio Misiani è intervenuto in merito alla proposta di destinare uno stanziamento speciale di un miliardo di euro alle società di gestione degli aeroporti italiani per fare fronte alla pesante riduzione del traffico aereo a causa dell’emergenza Covid.

La proposta, già in discussione nelle Commissioni al Senato, prevede un contributo di 80 milioni di euro per il 2020 e di 920 milioni per il 2021 come forma di compensazione per i mancati introiti da parte dei gestori degli scali, da attuare attraverso un emendamento al decreto Ristori, come richiesta dai parlamentari della Lega Daniele Belotti e Simona Pergreffi.

A tale riguardo, il viceministro Misiani, riservandosi di valutare la proposta, si è detto convinto che la legge di Bilancio possa essere la sede più opportuna per discutere questo tema. “Il Governo sta dialogando da tempo con le Associazioni che rappresentano le società di gestione aeroportuale – ha dichiarato Misiani – ma la situazione è oggettivamente molto difficile e la crisi colpisce infrastrutture attorno a cui ruotano oltre 700 mila posti di lavoro e il 2,7% del Pil. I Ministeri Infrastrutture e dell’Economia stanno valutando la fattibilità di un intervento di sostegno, tenendo conto di quelli previsti in altri Paesi europei e dei vincoli della normativa UE sugli aiuti di Stato. In questa prospettiva la legge di Bilancio può essere assai più utile dei decreti ristori”.

AGC GreenCom 23 Novembre 2020 9:44