Il parco solare Aurora nasce nel Minnesota (Stati Uniti) nel 2017, ed è il primo impianto solare dual-use di Enel Green Power. Dual-use perché oltre alla fornitura di energia solare fotovoltaica, svolge un ruolo essenziale per gli impollinatori, la fauna selvatica e il miglioramento della qualità delle acque. Questo grazie alla collaborazione con l’NREL per il progetto InSPIRE, incentrato sull’agricoltura rigenerativa, che fornisce servizi per l’ecosistema e migliora l’efficienza operativa.

Ha una potenza totale installata di 150 MW. Esso comprende 16 siti e può generare più di 210 milioni di kWh all’anno ed evita l’emissione nell’atmosfera di più di 150.000 tonnellate di CO2 ogni anno. Il progetto consiste nell’installazione di una serie di impianti solari di piccola taglia. Scelta che comporta diversi vantaggi come la riduzione delle perdite di rete, l’eliminazione dei costi di trasmissione e la differenziazione geografica degli asset di generazione.

Ogni impianto solare utilizza sistemi di monitoraggio lineari per massimizzare l’efficienza e la produzione ed e interconnesso con il sistema di distribuzione privato, fornendo energia alla rete di distribuzione locale. La realizzazione dell’intero impianto ha comportato la creazione di 400 posti di lavoro, a fronte di un investimento di 290 milioni di dollari.

La produzione di energia rinnovabile è solo uno degli obiettivi del parco Aurora, infatti le cooperative di apicoltori che si trovano oltre la recinzione, ma pur sempre sul terreno di Enel, sfruttano la flora locale e l’ecosistema per aiutare le popolazioni di api, con l’obiettivo di promuovere la produttività delle colture per le aziende agricole circostanti.

Inoltre in collaborazione con l’azienda di restauro ecologico Minnesota Native Landscapes (MNL), sono stati implementati alcuni metodi di pascolo. Così facendo il rendimento agricolo ottiene un incremento del 40%.

 

 

AGC GreenCom 22 Novembre 2020 12:04