venerdì, Settembre 17, 2021
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Il contratto ESA-Thales Alenia Space Italia da 495 mln

ESA spinge sull’ambiente. Dall’agricoltura sostenibile alla sicurezza alimentare al monitoraggio del ghiaccio polare, l’Agenzia Spaziale Europea aumenta l’impegno spinge sulle sfide legate appunto all’ambiente e ai cambiamenti climatici. Dopo i contratti sottoscritti con industrie europee per un importo di 1,33 miliardi di euro, contatti per ulteriori iniziative sono in corso senza sosta.
Thales Alenia Space Italia, Thales Alenia Space France e Airbus Spagna puntano alla realizzazione di sempre più nuovi satelliti Sentinel – Cimr, Chime e Lstm – del programma europeo Copernicus. Sentinel 6 è stato appena messo in orbita nelle scorse ore da un razzo Falcon 9 Space X lanciato dalla base dell’aeronaitica di Vanderberg, in California.
E’ in tale ottica la firma di ESA del contratto con Thales Alenia Space Italia sottoscritto recentemente a Roma a Palazzo Chigi, sede del Governo, per la missione Cimr (joint venture Thales (67%) e Leonardo (33%) per 93 milioni di euro. Prima tranche appunto per la realizzazione del Radiometro a microonde per imaging dei satelliti Copernicus per il monitoraggio ambientale (Copernicus Imaging Microwavve Radiometer).

“La firma del contratto Copernicus “è importante per l’Italia e per l’Ue – aveva detto il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Riccardo Fraccaro – in quanto durante il Consiglio ministeriale dell’ESA a Siviglia dello scorso anno, come Governo abbiamo scommesso sull’ambizioso piano di sviluppo del programma Copernicus”.

L’Italia – sottolineava Fraccaro – ha scelto di sostenere con forza un impegno economico più grande del passato, impegnandosi a garantire la continuità dei programmi con una forte presenza dell’industria nazionale e degli investimenti nel campo dell’osservazione della Terra. E Siamo estremamente soddisfatti del risultato, che stabilisce importanti margini di crescita, con un significativo ritorno in termini di sviluppo produttivo ed economico non solo per l’Italia ma anche per l’Europa” ha commentato ancora il Sottosegretario Fraccaro.

“Siamo orgogliosi di essere a capo di questa missione cruciale per le comunità dell’Artico, in quanto Cimr fornirà servizi operativi sui ghiacci marini e il monitoraggio continuo dell’ambiente artico” è la dichiarazione di Massimo Comparini, Ad di Thales Alenia Space Italia a commento della firma del contratto con l’Esa per la missione della nuova Sentinella di Copernicus.

Per il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Giorgio Saccoccia, “la firma di questi contratti per le nuove Sentinelle” del programma spaziale europeo Copernicus “è un motivo di particolare orgoglio per l’Italia perché dimostra quanto sia stata avveduta e lungimirante la decisione dell’Italia, assunta alla ministeriale di Siviglia, di partecipare con una sottoscrizione importante al programma con 370 milioni di euro, posizionandosi al secondo posto fra i Paesi membri”.

E il Direttore dei programmi di Osservazione della Terra dell’ESA, Josef Aschbacher, anch’egli presente a Palazzo Chigi alla firma del contratto con Tas Italia aveva subito assicurato: “E’ l’inizio di un lavoro importante che verrà” ed i dati dei nuovi satelliti Sentinel di Copernicus rimarranno open come gli altri. E nonostante i problemi che ruotano attorno all’emergenza sanitaria del Covid-19, è fondamentale continuare a creare nuovi spazi e nuove tecnologie e continuare a sviluppare, costruire e lanciare satelliti che portano a nuove conoscenze e servizi portano vantaggi a tutta l’umanità”

Nella rosa dei contratti siglati da ESA per la missione Chime, da rilevare un contratto del valore di 455 milioni di euro con Thales Alenia Space France che guiderà lo sviluppo del Copernicus Hyperspectral Imaging Mission. Il contratto è stato firmato alla presenza del Ministro francese dell’Economia e delle Finanze, Bruno Le Maire. E c’è anche il colosso italiano Leonardo nella realizzazione del payload iperspettrale della missione Chime di Copernicus, un impegno che l’azienda italiana realizzerà sulla base dell’esperienza acquisita con la missione Prisma.

Lo stabilimento di Leonardo a Campi Bisenzio, alle porte di Firenze, si occuperà di realizzare “il cuore nobile dello strumento iperspettrale di Chime”: il telescopio, il sistema dei piani focali e gestirà la calibrazione dello strumento a terra prima del lancio”. Il telescopio è formato da alcuni specchi di diverse dimensioni, il più grande di circa 400 mm, che sarà proprio l’ottica con il compito di osservare il nostro pianeta. Il sistema dei piani focali è invece il sistema che raccoglie ed elabora l’immagine osservata trasmettendola al computer di bordo. Leonardo sottolinea che ciò che “rende unici questi elementi è la loro capacità di catturare immagini di una porzione di Terra con una altissima qualità, definizione, dettaglio e ad alta risoluzione spettrale. La calibrazione consiste invece in un mix di test e tarature della strumentazione per calibrarne l’accuratezza.

Il terzo contratto firmato da ESA riguarda la missione Lstm di un valore di 380 milioni di euro, sottoscritto con Airbus Spain presente il Ministro spagnolo della Scienza e dell’Innovazione, Pedro Duque. Un contratto con cui per la prima volta la Spagna guiderà lo sviluppo di una missione Sentinel del programma Copernicus.

Nei dettagli, la missione Chime (Hyperspectral Imaging Mission) sarà applicata alla sicurezza alimentare, allo studio del suolo, dei minerali e della biodiversità; la missione Lstm (Land Surface Temperature Mission) sarà dedicata all’agricoltura sostenibile e alla gestione delle aree urbane; la missione Cimr (Passive Microwave Radiometer) sarà dedicata allo studio dei mari, delle temperature di superficie e alla concentrazione dei ghiacci.

Ogni missione è dunque impostata dall’ESA “per aiutare ad affrontare le diverse e principali sfide ambientali come gestione dell’agricoltura sostenibile, sicurezza alimentare, monitoraggio del ghiaccio polare a sostegno dell’Ue, per la “politica integrata per l’Artico. Tutti dati che saranno open e utilizzati per comprendere il cambiamento climatico.

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