Dal Consiglio comunale di Milano nuovo Regolamento per la qualità dell’aria che ha come obiettivo la riduzione delle fonti di produzione delle polveri nella città. I punti su cui si sofferma sono molteplici.

Il primo gennaio 2021 entrerà in vigore il divieto di fumo alle fermate dei tram, nei cimiteri, negli impianti sportivi, nei parchi e in tutti i luoghi aperti nel quale non si riesce a rispettare il distanziamento minimo di 10 metri da altre persone.

Un secondo provvedimento rende protagonisti i distributori di benzina, tutti con l’obbligo di munirsi di distributori di ricarica per le auto elettriche entro la fine del 2021. Inoltre per tutti i forni delle pizzerie cittadine, entro un anno e mezzo, obbligo di utilizzare legna certificata di qualità, ovvero con una percentuale di umidità inferiore al 25%.

Rimarranno i limiti imposti precedentemente a negozi e ambulanti, con i primi obbligati dal 2022 di tenere le porte chiuse per non disperdere energia e i secondi col divieto di usufruire di generatori di corrente a gasolio. Non solo: per una verifica sulla qualità ambientale dei forni milanesi, dal prossimo primo marzo si avvierà un censimento sugli esercizi cittadini. In fine nel periodo compreso tra Ottobre e Marzo, già da quest’anno, verranno vietati fuochi d’artificio e barbecue.

Con il provvedimento arrivano puntuali anche le prime critiche: da un lato c’è chi sostiene che durante un periodo di crisi il commercio necessiti di aiuti per ripartire e non altre spese per le imprese; mentre altri parlano di occasione sprecata, soprattutto per la decisione di rendere più soft il divieto di fumo all’aperto.

AGC GreenCom 21 Novembre 2020 10:07