martedì, Settembre 21, 2021
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ACI, Angelo Sticchi Damiani confermato Presidente per la terza volta

Angelo Sticchi Damiani è stato riconfermato Presidente dell’Automobile Club d’Italia. L’Assemblea dell’ACI ha votato nella serata di ieri la sua nomina quasi all’unanimità, con oltre il 94% dei voti. La sua carica durerà fino al 2024.

Ingegnere civile e con un curriculum di tutto rispetto come progettista d’infrastrutture stradali, Sticchi Damiani ha dato nel corso dei suoi due precedenti mandati un grosso contributo alla digitalizzazione del PRA, portando all’80% le operazioni eseguibili in maniera telematica – via remoto, mail o PEC –. Inoltre, in collaborazione con il MIT, ha reso operativo il Documento Unico che coniuga la Carta di Circolazione e il Certificato di Proprietà. Da notare anche il suo impegno nel rendere digitali anche servizi, attraverso il sito dell’ACI o un’apposita app per smartphone, come il pagamento del bollo, lo storico soccorso stradale, l’avviso di annotazione sul proprio veicolo di un fermo amministrativo e quello di scadenza della patente.

Da notare anche il suo impegno nel campo della sicurezza stradale, puntando su ricerca, formazione e informazione, in particolare in difesa delle categorie vulnerabili come pedoni e ciclisti con la creazione dei Centri di Guida Sicura, oltre a continue campagne nazionali di sensibilizzazione atte a diminuire l’incidentalità, oltre a un contributo legislativo al Codice della Strada a prevenire gli incidenti e le infrazioni prima ancora che sanzionarli.

Da notare anche il suo continuo impegno al mantenimento del Gran Premio d’Italia di Formula 1 a Monza, messo più volte in dubbio nel corso degli ultimi anni, oltre a incentivare tutta una serie di competizioni internazionali e locali su quattro ruote nel nostro Paese.

Grande attenzione, inoltre, sotto la presidenza di Sticchi Damiani è stata data alla mobilità ecosostenibile, ormai sempre più il futuro dell’automobile. ACI è stata infatti la prima a portare il car sharing in Italia e a realizzare le prime centrali di ricarica per i veicoli elettrici, con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita degli italiani, che passa anche per una riduzione delle emissioni di CO2.

Una sfida molto lunga e difficile, che richiede la costruzione d’infrastrutture dedicate e di una volontà generale degli attori pubblici, in primis i Comuni, e degli enti privati, come i Costruttori.

ACI è dunque chiamata a dare una forte spinta al cambiamento generale in senso green, visti il suo prestigio e la sua lunga tradizione motoristica. Questa è la grande sfida che aspetta Angelo Sticchi Damiani nel suo terzo mandato presidenziale.

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