Il Consiglio dei Ministri di lunedì 16 novembre 2020, ore 15:45, presieduto dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e con il Sottosegretario alla Presidenza Riccardo Fraccaro nel ruolo di Segretario, ha approvato il disegno di legge recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023”.

Il provvedimento prevede misure radicali di crescita, mentre sotto il profilo finanziario esso si presenta invariato. A essere interessati maggiormente sono soprattutto il settore pubblico, delle Regioni e degli enti locali, con grande attenzione anche alle politiche sociali, alla sanità, alla scuola, all’università e ricerca, alla cultura, alla sicurezza, all’innovazione e ai trasporti. Inoltre si punta a favorire le imprese e gli enti non commerciali, offrendo supporto ai lavoratori e alle famiglie in questo periodo di grande sofferenza per l’economia e la società.

“Siamo in un periodo in cui si proporranno nuove e diverse disuguaglianze”, ha risposto il Presidente Conte ai sindacati al tavolo di discussione sulla legge di bilancio, che obiettavano le risorse a loro dire insufficienti contenute nel rinnovo dei contratti pubblici. Conte ha poi spiegato: “Un impiegato pubblico oggi, non muovendosi da casa, può esercitare la propria attività con risparmio di tempo e risorse, mentre molte altre categorie – in primis esercizi commerciali e partite Iva – stanno soffrendo veramente”.

Il Presidente del Consiglio ha invitato i sindacati a fornirgli collaborazione, per poter “lavorare insieme per una riforma complessiva del Paese”.

AGC GreenCom 17 Novembre 2020 18:16