Oramai il “Verde” impera in ogni dove e già da tempo si è”fatto largo” anche sui treni. Dunque, il trasporto ferroviario è verde, confortevole e sicuro e svolgerà un ruolo chiave nell’ambito degli sforzi dell’UE per conseguire la neutralità climatica entro il 2050. I negoziatori del Consiglio e del Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio sulla designazione del 2021 come Anno europeo delle ferrovie. Nel corso del prossimo anno saranno organizzati eventi ed altre iniziative allo scopo di aumentare la percentuale di persone e merci che viaggiano in treno, in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo.

Il settore ferroviario è la risposta a molte questioni critiche nel settore della mobilità, tra cui la neutralità climatica, l’efficienza energetica, la resilienza alle crisi e la sicurezza. L’Anno delle ferrovie mira a dare impulso al settore e a incoraggiare un maggior numero di turisti, professionisti e produttori a scegliere il treno.

Andreas Scheuer, Ministro federale tedesco dei Trasporti e delle infrastrutture digitali, Presidente del Consiglio ha dichiarato: “L’Anno delle ferrovie promuoverà le ferrovie quale modo di trasporto sostenibile, innovativo e sicuro, in grado di garantire servizi essenziali anche in caso di crisi impreviste, come è emerso grazie al ruolo strategico svolto dalle ferrovie nel mantenimento di collegamenti fondamentali durante la pandemia di COVID-19, per il trasporto sia di persone che di beni essenziali“.

L’Anno delle ferrovie intende anche sensibilizzare il pubblico in merito alla dimensione europea transfrontaliera del trasporto su rotaia e potenziare il contributo delle ferrovie all’economia, all’industria e alla società dell’UE.

La Commissione sarà invitata a prendere in considerazione l’avvio di due studi di fattibilità. Il primo riguarderà la creazione di un marchio europeo per la promozione delle merci trasportate per ferrovia e il secondo esplorerà l’idea di un indice di connettività ferroviaria, simile a quello già esistente per il trasporto aereo. La Commissione è tenuta a informare il Consiglio e il Parlamento europeo in merito ai suoi piani entro la fine di marzo 2021.

L’accordo provvisorio raggiunto è soggetto all’approvazione del Consiglio. La presidenza intende presentare l’accordo al Comitato dei rappresentanti permanenti (Coreper) del Consiglio per l’approvazione la settimana prossima.

I trasporti sono responsabili di un quarto delle emissioni di gas a effetto serra dell’UE e le emissioni che ne derivano sono in continua crescita. Per conseguire l’obiettivo della neutralità climatica entro il 2050, stabilito nel Green Deal europeo e approvato dal Consiglio europeo, è necessario ridurre le emissioni prodotte dai trasporti del 90%.

Le ferrovie emettono una quantità di CO2 molto inferiore rispetto al trasporto equivalente su strada o per via aerea e sono il solo modo di trasporto ad aver ridotto le emissioni di CO2 in maniera costante dal 1990. Attualmente, il 75% dei trasporti interni di merci avviene su strada.

Per quanto riguarda la politica ferroviaria dell’UE, il 2021 sarà il primo anno completo di applicazione delle norme concordate nell’ambito del quarto pacchetto ferroviario in tutta l’UE. Tali norme sono intese ad aprire il mercato dei servizi di trasporto nazionale di passeggeri e ridurre i costi e gli oneri amministrativi per le imprese ferroviarie attive nell’Unione europea.

AGC GreenCom 16 Novembre 2020 17:44