mercoledì, Settembre 22, 2021
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Darmstadt vista dal Copernicus Sentinel-2 e lancio imminente di Sentinel-6

La missione Copernicus Sentinel-2 ci porta sopra Darmstadt – casa del Centro europeo per le operazioni spaziali.

L’immagine qui ritratta ci mostra la regione metropolitana Reno-Meno centro-meridionale. Con una popolazione di quasi sei milioni di abitanti la regione include tra le città principali di Francoforte, Wiesbaden, Offenbach e Darmstadt.

Francoforte, la quinta città più grande della Germania, è visibile nella parte superiore dell’immagine, presente su entrambe le rive del Meno. La parte sud della città comprende la Foresta Cittadina di Francoforte, la più grande foresta cittadina della Germania, visibile in verde scuro. L’aeroporto di Francoforte può essere trovato facilmente a sudovest del centro della città.

Il fiume Reno è visibile nella parte sinistra della foto. Il fiume scorre per circa 1230 km verso nord tra la Germania e i Paesi Bassi, prima di sfociare nel Mare del Nord. Darmstadt è localizzata tra il Reno e l’Odenwald, una pianura forestale in basso a destra dell’immagine. Darmstadt viene spesso definita la “Città della Scienza”, essendo un grande centro d’istituzioni scientifiche come il Centro europeo per le operazioni spaziali (ESA’s European Space Operations Centre – ESOC) e l’European Organisation for the Exploitation of Meteorological Satellites (EUMETSAT).

L’ESOC è sede dei team d’ingegneri che controllano le navette spaziali in orbita e lungo il sistema solare. Il 21 novembre il satellite per il monitoraggio oceanico Copernicus Sentinel-6 Michael Freilich sarà lanciato dal razzo Space X Falcon 9 dalla California, Stati Uniti, e una volta in orbita il Centro europeo per le operazioni spaziali ne prenderà il controllo.

Copernicus Sentinel-6 Michael Freilich prenderà il posto della serie di satelliti Jason, che stanno attualmente raccogliendo informazioni sugli oceani della Terra. Nei giorni seguenti al lancio il team di controllo della missione Sentinel-6 guiderà il satellite sul suo percorso corretto, che volerà in scia alla navetta Jason-3 che sostituirà, per poi posizionarsi dietro di essa.

Una volta che il Sentinel si troverà nella prima fase critica e sarà trasportato nella sua orbita designata Eumetsat compirà l’ultima “acquisizione dell’orbita” e prenderà la responsabilità della produzione, delle operazioni di routine e della distribuzione dei dati vitali della missione.

Copernicus Sentinel-6 si unirà ad una flotta di navette spaziali che monitoreranno la bassa orbita della Terra – volando ad un’altitudine di 1336 km. L’ESA’s Space Debris Office, anche questo localizzato nel Centro europeo per le operazioni spaziali, sarà al comando nei cruciali primi giorni, monitorando e calcolando il rischio di collisioni con i vorticosi detriti spaziali e consigliando come mantenere l’operazione sicura.

Leggi di più sui primi difficili giorni del Sentinel-6.

Quest’immagine, fotografata il 23 giugno 2020, è presente anche nel programma video Earth from Space.

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