La consapevolezza dei clienti che usufruiscono delle app di ristoro e consegna sullo sfruttamento dei rider è un importante traguardo da raggiungere per i sindacati.

Di questo avviso è Segretario Generale della Fit-Cisl del Lazio, Marino Masucci: “A fronte della seconda ondata della pandemia, e del ritorno dei rider in prima linea, stiamo cercando di dare il massimo per tutelarli, per dialogare con loro, per far sì che si uniscano acquisendo forza, per muoverci sotto il versante contrattuale, ribadendo che non si può trattare da autonomo un lavoro che in realtà è subordinato. Abbiamo però un altro, importante versante su cui agire, collettivamente: parliamo della sensibilizzazione della clientela agli acquisti”.

Dunque qualcosa che va oltre le semplici richieste di tutele e di un contratto dignitoso per i rider, che cerca di risvegliare le coscienze dei consumatori, come afferma ulteriormente Masucci: “In un comparto e in un contesto che fa della quantità di merce distribuita, della massificazione della domanda, il proprio principale perno, la consapevolezza del cliente finale è fondamentale. Per parte nostra, faremo il possibile per informare cittadini e consumatori su quali siano le realtà che hanno intenzione di introdurre garanzie per i lavoratori, e su quelle che invece dimostrano atteggiamenti diversi. In questo senso, abbiamo l’intenzione di farci promotori di un’alleanza con le associazioni dei consumatori, che sia finalizzata alla diffusione di una cultura di responsabilità sociale anche per chi acquista”.

AGC GreenCom 10 Novembre 2020 1:40