ENEA e altre aziende italiane si alleano per realizzare i primi due impianti a concentrazione solare in Italia, precisamente in Sicilia, il primo a Partanna e il secondo nella Piana di Misiliscemi. ENEA avrà il ruolo di supervisore tecnico, mentre SOL.IN.PAR. s.r.l. e Stromboli Solar s.r.l. sono i committenti e FATA s.p.a. del Gruppo Danieli costruisce gli impianti. Alleanza che grazie a questi due progetti dimostra che in Italia esiste una realtà industriale che sta investendo sulla tecnologia del solare termodinamico con iniziative concrete nonostante i vincoli burocratici e normativi.

L’impianto di Partanna, che a breve verrà inaugurato, è grande 83 mila metri quadrati (circa 10 campi da calcio) ed ha una potenza istallata di 4,26 MW, abbastanza per produrre energia per oltre 1400 famiglie. Prevedono inoltre di arrivare ad una capacità di accumulo di energia termica pari a 180 MW che equivalgono a circa 15 ore di funzionamento dell’impianto a pieno carico, anche in assenza di radiazione solare. L’integrazione di sistemi di accumulo di energia termica rappresenta un aspetto rilevante, poiché consente di poter disaccoppiare la raccolta dell’energia solare, che dipende dal ciclo giorno-notte e dalle condizioni meteo, dalla produzione di elettricità, legata invece alla richiesta da parte degli utilizzatori.

Nei prossimi decenni l’International Energy Agency prevede un sostanziale incremento della quota di energia prodotta da solare termodinamico, che dovrebbe coprire oltre il 10% del fabbisogno globale di energia primaria al 2050. Pertanto puntare al miglioramento della capacità di accumulo dell’energia termica sarà essenziale per attirare ulteriori investimenti, motivo per cui ENEA, entro il 2021, realizzerà presso il Centro Ricerche Casaccia (Roma) una piattaforma sperimentale per la caratterizzazione di componenti per la fornitura di calore industriale a media e alta temperatura.

AGC GreenCom 6 Novembre 2020 14:04