“I trasporti ed i mezzi pubblici rischiano di diventare il capro espiatorio di un’incapacità di gestione della pandemia che ha origini più profonde”, ha dichiarato il segretario generale della Filt Cgil Stefano Malorgio in un video rilasciato per Collettiva.it, la piattaforma digitale della Cgil.

“Già a maggio, in previsione della riapertura di tutte le attività a settembre”, commenta ulteriormente Malorgio: “come organizzazioni sindacali avevamo chiesto a tutte le Regioni di mettere in campo cabine di regia per governare i fattori che determinano il trasporto pubblico, in particolare una politica di modulazione degli orari delle scuole, dei luoghi di lavoro, un aumento dei mezzi a disposizione anche attraverso l’utilizzo dei bus turistici e sistemi di controllo specifici sia con personale sia con applicazioni dedicate per misurare la capienza dei mezzi”.

A seguito della crisi sanitaria, attribuita in parte a mancati interventi sul trasporto pubblico, il segretario della Filt Cigl ha continuato: “Abbiamo bisogno di ridefinire quella strategia per prepararci a rimettere in campo un sistema di trasporti che possa essere un servizio alla riapertura delle scuole ed al ritorno sui luoghi di lavoro”.

Inoltre Malorgio avverte la necessità di un tavolo di confronto che “coinvolga, non soltanto, il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ma anche il Ministero dell’istruzione e allo stesso tempo bisogna implementare quelle cabine regie di governo a livello regionale che non sono state fatte”.

Infine chiede siano preparati degli “ammortizzatori sociali adeguati che permettano al settore del trasporto pubblico locale di gestire una crisi inedita e, allo stesso tempo, di risorse che permettano, non solo di sopravvivere, ma anche di prepararsi ad una riapertura, speriamo quanto prima possibile, di tutte le attività del paese”.

AGC GreenCom 4 Novembre 2020 22:42