Il nostro Paese investe appena 40 euro per abitante all’anno per la gestione di un servizio fondamentale per la vita di tutti i giorni e che, oltre ad essere vergognosamente non considerato, produce una quantità impressionante di spreco da incuria.

L’Italia conta circa 425mila i km di infrastrutture della rete idrica obsolete, ma investe appunto in media appena 40 euro per abitante all’anno.

A rivelarlo è The European House-Ambrosetti.  Sul fronte delle perdite, al sud si disperdono 1,25 miliardi di metri cubi di acqua in più rispetto al Nord, pari alle esigenze idriche di 15 milioni di persone. In Calabria il picco di interruzioni della fornitura del servizio idrico.

Il Recovery Fund può rappresentare una grande occasione per colmare il gap infrastrutturale accumulato nei decenni passati. Sono necessari ingenti investimenti, il cui finanziamento e la cui concreta realizzazione sul piano tecnico possono essere assicurati solo da soggetti industriali qualificati.

AGC GreenCom 30 Ottobre 2020 18:39