Nella Valle Seriana di Bergamo, duramente colpita dalla prima ondata di contagi di coronavirus, procede la ricerca che mette in relazione il fattore genetico al Covid-19. Si chiama Progetto Origin e ha raccolto più di 2.200 adesioni tra i cittadini dei comuni Albino, Alzano Lombardo e Nembro. Il Laboratorio di Immunologia e Genetica dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo ha messo a punto un questionario attraverso cui si intende indagare per capire se le variazioni dell’assetto genetico di un individuo possano avere un’influenza sulla gravità della malattia COVID-19 e spiegare le diverse risposte all’infezione. Si tratta di un questionario online aperto a 18 Comuni della Val Seriana e Val Gandino. I Comuni interessati sono – oltre ad Albino, Alzano Lombardo e Nembro – Aviatico, Casnigo, Cazzano Sant’Andrea, Cene, Colzate, Fiorano al Serio, Gandino, Gazzaniga, Leffe, Peia, Pradalunga, Ranica, Selvino, Vertova e Villa di Serio.La seconda fase del Progetto prevedrà la selezione dei  partecipanti allo studio che verranno invitati al Centro di Ricerche Cliniche Aldo e Cele Daccò per un colloquio e un prelievo di sangue per le indagini genetiche.

 

AGC GreenCom 27 Ottobre 2020 12:03