WTO (Organizzazione mondiale del commercio) ha autorizzato l’UE a imporre dazi per 4 miliardi di dollari sui prodotti americani nell’ambito della controversia sull’aviazione civile, che vede coinvolte Boeing e Airbus.

Nello stesso contesto, dall’ottobre scorso Washington colpisce i prodotti europei con tariffe da 7,5 miliardi di dollari. “Per noi il risultato migliore sarebbe un accordo negoziato con gli Usa – ha ribadito il Vicepresidente della Commissione UE con delega al commercio, Valdis Dombrovskis – e senza un accordo del genere l’UE agirà in linea con la decisione del WTO”.

“Ci sono le condizioni per superare i dazi aggiuntivi Usa che colpiscono il 25% delle esportazioni agroalimentari Made in Italy per un valore di circa mezzo miliardo di euro – ha detto il Presidente della Coldiretti Ettore Prandini – su prodotti come grana padano, gorgonzola, asiago, fontina, provolone ma anche salami, mortadelle, crostacei, molluschi agrumi, succhi e liquori come amari e limoncello”.

“La decisione dell’Organizzazione mondiale del commercio – ha aggiunto Prandini – arriva ad un anno dall’entrata in vigore dei dazi Usa su una lunga lista di prodotti italiani ed europei ed ora occorre ora avviare un dialogo costruttivo ed evitare l’acuirsi di uno scontro dagli scenari inediti e preoccupanti che rischia di determinare un pericoloso effetto valanga sull’economia e sulle relazioni tra Paesi alleati in un momento drammatico per gli effetti della pandemia”.

AGC GreenCom 26 Ottobre 2020 21:56